Com’è nato Frogbyte?

 

3000 mt² di padiglione, 200 postazioni, 52 ore di gioco non-stop, 20 collaboratori, numerosi tornei, 1 Gionko e tanto divertimento… sto parlando del FROGBYTE, naturalmente!
Ma, vi siete mai chiesti come tutto questo ebbe inizio?

Come tutte le storie più belle, anche la nostra inizia con “c’era una volta”: più precisamente era il Novembre del 2011.
La passione per il LAN party, la voglia di far conoscere e condividere con l’esterno questa attività non particolarmente diffusa, portò l’A.F.B.P. (Associazione Fragger Basso Piave), che predicava la religione del LAN-gaming, fino a Pordenone, per la fiera del Radioamatore, pronti per diventare i pionieri del LAN party “in vetrina”.
Spammando volantini a destra e a manca, RadioLan Party passò di orecchio in orecchio, ospitando al suo debutto una trentina di postazioni e aggiudicandosi così la fiducia di Pordenone Fiere, che riservò all’evento un posto al padiglione 4 anche per i due anni successivi.

Ma è il 2013 l’anno della svolta.

Giunse voce che, poco più a est, qualcun altro diffondeva il verbo del LAN-gaming.
I Players’ Lair si trovavano frequentemente per condividere ore liete a lannare e presto, l’A.F.B.P. ne diventò ospite assidua, come lo erano i FurLAN. Tra una partita ad Unreal Tournament e una a Wolfeinstein Enemy Territory, il gemellaggio tra le tre associazioni si fece più solido che mai.

 

La fusione delle loro idee ed esperienze diede vita, nell’Aprile 2014, al primo Frogbyte LAN Party: un successo che contò 106 players e l’immediata approvazione degli utenti che vi parteciparono.

Proprio grazie all’entusiasmo e al contributo di alcuni di loro, dal 2015, lo staff del Frogbyte può vantare di avere al suo interno anche l’esperienza dei lan.h4x0r di Trieste. Grazie a questo insieme di risorse, Frogbyte LAN party ha subito una crescita esponenziale, tanto da farlo diventare un evento tanto atteso quanto lo è il Natale.
Chi sono i nostri eroi? Ve lo racconto nel prossimo episodio del FrogBlog  

 

 

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